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Pro e contro di una Bologna Art Week al…bacio!! Art Nomade Milan

Arte Fiera 2020

Pro e contro di una Bologna Art Week al…bacio!! Art Nomade Milan

Arte Fiera

Con una settima di anticipo rispetto al passato, Bologna apre le danze dei grandi appuntamenti italiani legati al mercato dell’arte. 

Arte, tortellini, elezioni: queste sono state le tre parole chiave della mia full immersion nel capoluogo dell’Emilia Romagna.

Avevo già visitato Bologna un paio di volte, sempre a “spizzichi e bocconi”: due anni fa per Arte Fiera (con un salto anche a Villa delle Rose ed al MAMbo dove era in corso Revolutija) e l’anno scorso per la mostra Ex Africa.

Questa volta sono riuscita finalmente a vivermi l’art week in toto! 4 giorni, tre fiere, i progetti di ART CITY e pure una White Night. Come se non bastasse sono arrivata nel pieno del fermento elettorale…curiosi di sapere come è andata?!

Eccovi accontentati!

Pro e contro di una Bologna Art Week al…bacio!! Art Nomade Milan Arte Fiera

Arte Fiera

44esima edizione, 155 gallerie, 345 artisti in totale, sempre Simone Menegoi al comando, coadiuvato da Gloria Bartoli. Questi i numeri della kermesse che si è svolta dal 24 al 26 gennaio in una location nuovissima: i padiglioni 15 e 18 del quartiere fieristico bolognese. Non è stato semplice raggiungerli: l’ingresso Nord è diventato una sorta di stargate per i visitatori 😉

Nel padiglione 18, dedicato alla proposta maggiormente storicizzata, primeggiavano i big player del settore: Mazzoleni, Tornabuoni, Galleria dello Scudo e la storica bolognese GAM, tornata dopo ben 11 anni di assenza.  A Roberto Casamonti è stato assegnato il premio ANGAMC 2020 alla carriera, per aver portato il marchio Tornabuoni Arte ad essere conosciuto a livello mondiale.

In questa edizione sono anche riuscita a visitare molti “sancta sanctorum”: le piccole porzioni di stand in cui le gallerie tengono i pezzi non esposti.

Alcune chicche?! Contini Art si è distinta per l’allestimento scenografico dello stand, merito delle opere di grandi dimensioni di Manolo Valdes e Igor Mitoraj in primis.

Curiosa anche la proposta della Galleria d’Arte Cinquantasei: possedere una bella credenza di Giacomo Balla non sarebbe male 😉

Pro e contro di una Bologna Art Week al…bacio!! Art Nomade Milan

Pro e contro di una Bologna Art Week al...bacio!!

Pro e contro di una Bologna Art Week al…bacio!! – Contini Art

Ma i pezzi che mi hanno rubato letteralmente il cuore li ha presentati, tra gli altri, la Galleria Forni. Sono o non sono Art Nomade Milan?! Le maschere di Garel Quentin hanno da subito attirato la mia attenzione.

Arte Fiera 2020

Pro e contro di una Bologna Art Week al…bacio!! – Galleria Forni, Garel Quentin Masque d’Orang, 2019

Pro e contro di una Bologna Art Week al…bacio!! Art Nomade Milan Arte Fiera

Ho anche trovato una galleria specializzata nel tessile: la modenese Verolino.

Buona la scelta di aver posizionato l’editoria a cornice del padiglione d’ingresso. Flash Art, content partner dell’edizione, proponeva le pubblicazioni di Marcello Maloberti ed il catalogo de Il Soggetto Imprevisto. 1978 Arte e Femminismo in Italia. Entrambe campeggiano già da un po’ nella mia wishlist 🙂

Un’acquisto comunque l’ho fatto.

Le carte da gioco per amanti dell’arte create dalla casa editrice toscana Gli Ori. Prossimamente ve le mostrerò in un video.

Passando al padiglione 15 una menzione speciale va alla sezione dedicata alla pittura curata da Davide Ferri. La Pinksummer Contemporary Art di Genova, inserita proprio in questa section, ha presentato una monografica di Jorge Queiroz. Altre proposte interessanti sono state quelle della Galleria Poggiali (Goldschmied & Chiari), della Monitor (Matteo Fato), della Maab Gallery (Susanne Kutter) e di Renata Fabbri (Sophie Ko). L’artista georgiana, di stanza a Milano, è una delle protagoniste della mostra che si è aperta a Milano da Building, Via Monte di Pietà 23.

Il miglior allestimento?! Se la sono giocata la napoletana FontiDavide Paludetto, il cui stand è stato curato dalla Startarch. Il gallerista torinese ha riproposto, tra gli altri, le opere di Paolo Grassino che tanto successo avevano ottenuto a Palazzo Saluzzo Paesana.

Arte Fiera 2020

Pro e contro di una Bologna Art Week al…bacio!! – Stand della galleria Fonti

Eva Brioschi, nota storica dell’arte, ha poi curato la mostra L’opera aperta (Courtesy Emilia Romagna) e all’artista Eva Marisaldi è stato affidato il compito di creare un’opera ad hoc per Arte Fiera 2020, intitolata Welcome.

Pro e contro di una Bologna Art Week al…bacio!! Art Nomade Milan Arte Fiera

Paratissima

Ormai di diritto lo spin off più importante delle maggiori fiere italiane, Paratissima non ha deluso nemmeno in questa terza edizione bolognese.

In particolare un plauso va alla sezione Think Big, progetto espositivo curato da Francesca Canfora e Laura Tota e dedicato a opere di grandi dimensioni. Omini di pane a grandezza naturale, giganti meccanici, sacchetti a forma di nuvole da cui piovono fiori e farfalle di plastica, sindoni vegetali che hanno assorbito l’acqua alta di Venezia: queste le 4 proposte selezionate tra 25 candidature. Gli artisti?! Labadanzky, Matteo Lucca, Gaia Bellini Filomena Guzzo.

Interessante in particolare la proposta di Matteo Lucca (uomini di pane) e il lavoro tessile di Gaia che unisce passione per i tessuti e le tinture vegetali.

Il concept proposto per l’evento si intitolava NEEDS: un’indagine artistico-sociale sui bisogni primari (e non) della società contemporanea, partendo dalla famosa canzone dei Beatles All You Need Is Love (1967), che inneggia alla necessità di riconoscere il valore universale dell’amore e della pace.

I 91 artisti partecipanti hanno proposto opere particolari, individuando per le proprie creazioni i tag riconducibili ai bisogni a cui si ispirano. Perchè Paratissima è una mostra mercato sui generis: gli artisti presentano direttamente le loro opere, senza bisogno di galleristi (fatta eccezione per la sezione dedicata agli operatori, inserita nella tappa torinese).

Cibo, ambiente, desiderio i temi più sviluppati.

Pro e contro di una Bologna Art Week al…bacio!! Art Nomade Milan Arte Fiera

Arte Fiera 2020

Pro e contro di una Bologna Art Week al…bacio!! – Paratissima Art Fair

Interessante anche la nuova location: i Magazzini Romagnoli, destinati fino alla fine degli anni ’70 alla
lavorazione e allo smistamento di prodotti ortofrutticoli, hanno funto da sfondo neutro, ma accogliente.

Arte Fiera 2020

Pro e contro di una Bologna Art Week al…bacio!! – Paratissima Art Fair

La proposta editoriale è stata invece affidata a Fruit Exhibition, fiera di pubblicazioni d’arte organizzata dall’Associazione Culturale Crudo. Il core della sua attività sono le edizioni cartacee e digitali indipendenti: libri d’artista, cataloghi, progetti di graphic design, periodici e zines.

L’arrivederci con PRS Srl Impresa Sociale no profit è solo temporaneo: ad aprile Paratissima farà tappa a Milano.

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BooMING Contemporary Art Show

Buona la prima per BooMING Contemporary Art Show, fiera sorta dalle ceneri di SetUp Contemporary Art Fair ed ospitata nello spazio DumBO (Distretto Urbano Multifunzionale di Bologna).  31 gallerie nazionali e internazionali, 100 artisti suddivisi in due sezioni. La main section era dedicata alla tematica Climax, intesa come emergenza ambientale ed importanza di rappresentazione dei suoi molteplici fenomeni. Il solo show I FEMMINISMI, invece, invitava artiste di diverse provenienze e generazioni ad esporre opere significative: Letizia Battaglia, Silvia Levenson, MadMeg, i grandi nomi.

Non è mancata anche una nota di gossip: Luca Carboni, il noto cantautore, sviluppa la sua creatività anche sulla tela. Le sue opere, dalla contaminazioni afro, non mi sono dispiaciute.

Arte Fiera 2020

Pro e contro di una Bologna Art Week al…bacio!! – Luca Carboni espone a BooMING Contemporary Art Show

Africa presente anche negli scatti di Massimo Bietti e Gabriele Zago.

Pro e contro di una Bologna Art Week al...bacio!! - Massimo Bietti

Pro e contro di una Bologna Art Week al…bacio!! – Massimo Bietti

Degne di nota anche le creazioni del toscano Alessandro Sicioldr, presentate dalla bolognese Blu Gallery.

Una pecca?! Lo spazio DumBO è molto versatile, ma l’idea di occupare solo il piano terreno del capannone e l’allestimento generale hanno lasciato un senso di freddezza.

Pro e contro di una Bologna Art Week al…bacio!! Art Nomade Milan

Art City

Veniamo dunque agli eventi sparsi per la città! Devo dire che l’offerta quest’anno è stata ricchissima.

Sabato mattina non mi sono potuta perdere l’art breakfast, una vera e propria colazione in galleria che ho deciso di fare alla P420 vistando la retrospettiva dedicata a Franco Vaccari, visitabile fino al 21 Marzo. Insomma brioche, caffè e quadri 😀

p420

Pro e contro di una Bologna Art Week al…bacio!! – Galleria P420

Imperdibile anche la performance di Romeo Castellucci. Il regista di Cesena è stato il protagonista dello special project di ART CITY Bologna 2020. La trama? Cinque fratelli sognano un futuro in cui l’arte e il nostro modo di vivere abbiano un impatto diverso da quello attuale sul genere umano. Inutile dire che i biglietti per assistere alle varie repliche sono stati esauriti in un batter d’occhio. Stupenda anche AGAINandAGAINandAGAINand, collettiva esposta al MAMbo e contenente i lavori di sette tra i più noti artisti contemporanei: Ed Atkins, Luca Francesconi, Apostolos Georgiou, Ragnar Kjartansson, Susan Philipsz, Cally Spooner, Apichatpong Weerasethakul.  La retrospettiva, visitabile fino a Maggio, indaga il tema della ripetizione, analizzandolo da diverse angolazioni.

Arte da colazione fino a… cena ed oltre! La ART CITY WHITE NIGHT  ha permesso a decine di appassionati di scegliere fra una gamma vastissima di appuntamenti di ogni genere, ospitati nelle più diverse tipologie di spazi pubblici e privati, aperti fino alle 24.00.

Pro e contro di una Bologna Art Week al…bacio!! Art Nomade Milan

Le mie mete?!

Spazio Carbonesi (Silvia Camporesi Circular View), Labs Gallery (Partiture illeggibili), Galleria Forni (Giovanni Gastel My beautiful ladies), Palazzo Segni Masetti aperto al pubblico proprio in occasione dell’Art week.

Arte, buon cibo ed amici speciali: Bologna si è davvero conquistata un posto speciale nell’art agenda di Art Nomade Milan 🙂


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